di Pietro Rotelli

 Il rumore si era zittito, lasciando il posto a un silenzio tanto totale quanto innaturale. 

“N-non mi ma-mangi! Per favore…”

La voce proveniva da sotto il letto, dai due puntini luminosi. Era un sussurro ed era impastato di terrore.

“La prego, signore: non mi mangi!”